Dal passato
Gavi dal nostro primo tempo ed altro
Francis Bacon
20 set 2020.
"La miniera e la fornace.
Il minatore e il fabbro.
Ricerca delle cause e produzione degli effetti.
Porte speculative e porte operative.
Burattini, equilibristi, funamboli, o più semplicemente uomini del foro."
l filosofo Bacone definiva questi concetti, relativi alla maniera in cui l'uomo deforma la realtà quando comunica con gli altri.
La vita non è uno specchio perfetto ma anzi alcontrario è piuttosto imperfetto.
Siamo noi che lo plasmiamo e modelliamo a nostromodello e piacimento.
Ma tenendo presente il fatto che la conoscenza non appartiene a questo mondo, vivere in natura con se stessi non è impossibile, piuttosto è faticoso e difficile e questo lo si evince da quel che abbiamo intorno...
Il pensiero stesso è in continua evoluzione, quel che oggi mi sembra bianco domani potrà apparirmi nero, dopodomani chissà.. magari sarà un caleidoscopio di colori.
Quel che oggi è giusto e morale, domani sarà illogico e incomprensibile, ma tutto quel che mi sembra illogico merita un punto di osservazione maggiore.
Destino karma o casualità, non conta il seme che decido di gettare, conta il frutto che andrò a raccogliere.
Quale frutto è più fragrante e delizioso dell'essere in sintonia con quel che si è? Anche se questo ci è costato uno zoppicare per il mondo?
Solo quando riusciamo ad accettare il flusso dellavita e ad abbandonarci ad esso, accetteremo la realtà.
Solo accettando ciò che è reale, possiamo vivere in esso con gioia e serenità.
L'alternativa è una lotta senza fine, una lotta con l'irreale, con un miraggio di vita che si sostituisce alla vita vera.
Moon Moon
22 ago 2020.
E quando ti vedo così piccola e indifesa, mi emozioni più di un'aurora boreale,
più del canto di
un fiore che nasce.
Tu che cresci le maree
tu che sei forma che riempi ogni vuoto
che possiedi ogni accesso
che invadi ogni tempo e luogo
che innalzi il mio sguardo,
senza mai posare una parola
che ponga fine al tuo sentire di lava.
Troppa luce
per chi vuol rubare
poca luce
per chi vuol amare.
Piccola falce,
piccola onda che cancelli il resto dell'universo.
Luna all'una...
come una pellicola rivista all'inverso.
Che quel che è stato non può esser cambiato, ma
solo trasformato.
E il mio pensiero parla ancora di te.
Moon moon...
←
Gibrain ed Apollinaire
Una persona la si ama per quel che è , non per quel che vogliamo lei sia
quante volte abbiamo fatto questo discorso ? ci siamo perse a furia di ripetere certe frasi
Gibran e Apollinaire , son questi i due autori, poeti che mi hanno tenuto compagnia nell'adolescenza
il primo lo amavo per la gentilezza che metteva nell'amore e nel dolore,
il secondo, per la passione e per quell'estrema sensualità guerriera delle sue poesie
con questi due son cresciuta, erano un pò i miei compagni di giochi...tra le loro pagine trovavo sempre un consiglio, un approdo
tra le loro pagine ho imparato che non ci si deve vergognare dei propri sentimenti
ho imparato che l'amore è il più nobile dei sentimenti, e che quel sentimento è l'unico a far nobile l'animo di uomo
proprio stasera ho pubblicato una citazione di Gibran Se accetto il sole, il caldo, l'arcobaleno, devo accettare anche il tuono, il fulmine e la tempesta.
ti dico questo perchè, se devo amare, non voglio più trovarmi nella situazione di dover pensare di aver condiviso i miei momenti con un personaggio...
mi dici che il tuo agire è stato determinato dal mio comportamento
ti rispondo che sento quanto te
che le mie fughe, il mio andare in corto, i miei sbalzi d'umore, il mio accendermi e spegnermi come le luci di natale
era in gran parte dovuto al tuo comportamento...
poco importa chi muovesse i fili, poco importa se eri tu o se questo avveniva dall'altro lato
quel che conta è che, una sa dell'altra...
conta che abbiamo accesso ad energie sconosciute, energie che ci portano ad ulteriore conoscenza
e allora perchè nascondermi che desideravi qualcun altra, o che quell'altra desiderava te ?
ben conosco le vie della sensualità, ben conosco le sensazioni che smuovono, quelle che provocano vita e bellezza
quelle che ci aggrappa per non sentirsi morire dentro
quelle sensazioni da tanti sconosciute ma da altrettanti invidiati
ben conosco quel peccato che suscita la simpatia e l'invidia degli dei .
mi son sentita tradita e presa in giro da te, perchè ti sei mostrata a me in modo e ti sei rivelata l'opposto
tu che mi dicevi che eri monogama, fedele, che senza di me morivi
tu che dicevi di non essere gelosa, ma poi ti comportavi peggio di otello
ti ho sempre detto che non avrei avuto altro da offrirti se non le mie briciole di tempo
e tu a dirmi che quelle briciole era l'eterno e l'infinito
ma anche ti ho detto che, non era giusto io ti legassi a me , dato la tua situazione di salute, era giusto tu ti dedicassi a tutt'altro
mi son sentita tradita perchè, dicevi di avermi presentata al mondo come la tua dea, invece....una rete di inimicizie, di odio da parte di persone che neppure conoscevo
quando poi mi è stato detto che ero quella che ti cercava per sesso, beh, lì non so come son sentita
ogni cosa che leggevo era peggio di una pugnalata, e quel feto che sentivo battere nell'immaginario del mio profondo era divenuto un assurdo stupro
come chi vìola le pareti del tuo essere.
Donna
Acqua di mare
stella che nasce ogni notte
Donna come acqua di mare
Come stelle che nascono ogni notte
Come foglia che spunta dal ramo tenera e delicata
Come quercia secolare
Come aquila rapace di cui nessuno può fermarne il volo
Come goccia che scava la pietra e sgretola montagne
Come flauto del Dio Pan che invitava alla danza e all’amore
Come chitarra solitaria nella notte
Come madre che tutto genera e da cui tutto nasce
Come amore che illumina la strada di questo impervio percorso che e’ la vita
Come prostituta che vende il suo corpo per quattro soldi
Come bambina che si affida alla mano di quel gigante buono che la violera’
Come sepolcro sacro e inviolato
Come divino nell’umanita’
Come strega che ti offre la dolce mela
Come amante che ritempra le forze e la linfa dell’amante
Come linfa vitale che ti abbraccia e t’avvolge
Donne come follia, sorpresa, incanto e meraviglia.
Ascolta
Ti auguro una giorno musicata dal vento,
il volo dell’aquila
lo stormire delle foglie
il raggio del sole
e della pallida luna
Ascolta
il fruscio delle onde del mare
Il grido dei delfini
La musica delle stelle
Il rumore di un fiore che nasce
E del sorriso dei bambini
La disperazione del pianto
L’urlo della solitudine
Ascolta
Il canto melodioso
Dell’allodola a primavera
del lupo nella foresta imbiancata
di una donna innamorata
e…..
saprai di essere arrivata nel tuo
Mondo Blu
14 febbraio 2009
Scorgo due luci lontane
Sorgo due luci lontane
un bagliore nel cielo
Nuvole dense si avvicinano
Pioggia battente su di me
lava i pensieri e le tristezze
Fa freddo
ma rinasco alla vita
come pianta dissecata
mi abbevero al cielo .
Sono viva
e lo sento
sono fuoco
e brucio
Sono amore
e lo dono.
Né il tempo, né la vita
né la morte né te
potranno mutare
quel che sono
quel che sono stata
e quel che sarò.
Ho amato,
amo
ed amerò
anche la nera signora
che mi accompagnerà
lontana da qui
lassù dove il cielo è sempre blu 30 8 2013
Un tramonto
Un tramonto che ti fa dire :
Madre de Dios !
Era un cielo anonimo ed incolore
tutta la sua anima stava concentrata nell' orizzonte
ed era un'overdose di meraviglia
ed era l'eruzione di un vulcano
ed era un'aurora boreale tra il rosso, l'arancio, il viola, il rosa, il verde e non so cos'altro
il fuoco dell'astro
fossi il pittore ti direi
rosso come quelle cose che mi fai provare tu…
una caduta di nuvole come edera di un arbusto
secolare erano i tuoi capelli
l'ambra appena accennata sull'Asinara
erano le tue spalle
l'acqua limpida e calmissima
aveva il tocco delle tue mani
proprio come quando ti fai sentire
con tutta quella tenerezza
e c'era
un fotografo con tanto di cavalletto
tentava di immortalare quel piccolo olimp
gli occhi stupiti degli automobilisti di passaggio
automobilisti che vanno sempre troppo di corsa
ho pensato
ci deve essere sempre un pazzo che si parcheggia sotto curva per mostrare agli altri le meraviglie del creato
ho pensato
che farebbero i suoi occhi se ora stessero a guardare questo tramonto?
ho pensato e pensato ancora a tante altre cose
alla fine ho solo ascoltato quel sorriso che nasceva dal cuore
e mi congiungeva a te.
Quadrati
Ritaglio quadrati colorati
gialli
caldi di mezzogiorni estivi
verdi
profumati prati di primavera
azzurri
cieli tersi di montagna
rossi
labbra calde gonfie d'amore
viola
spumeggiante mosto che ubriaca i pensieri
arancioni
succose arance colte d'inverno
oro
spighe mature nel sole estivo
Cucio quadrati colorati
sulla nera fodera dei miei pensieri
preparo così il mio vestito
per il carnevale della vita.
Ieri domani ed oggi
18/02/2011 22:20
Dita sottili e flessuose
tessono melodie
filando note
dal telaio di un'arpa
mentre il canto
ricama sul filato
della musica,
suoni melodiosi
che incantano
le foglie
che fermano la loro caduta
in questa alba d'autunno,
dove ieri e domani si incontrano
nel passare di un oggi
che attende la fine dell'incanto
per riprendere a fluire
come corrente
di un tempo
che preme di scorrere
sempre costante
sempre uguale
senza curarsi dei corpi
che sul suo andare
trasporta
amanti
inermi e indifesi
nel suo ventre
d'oblio...
Randagio
Randagio partirò senza meta,
con un ricordo nel cuore
una piccola perla nera
che terrò con me
Randagio arriverò a te,
forse seguendo la rotta tracciata da comete perdute nel buio,
forse cavalcando una azzurra sirena,
forse raccogliendo i riccioli neri, buttati nei cerchi di un pozzo,
forse seguendo il volo di farfalla,
randagio arriverò a te.
Randagio in una fresca sera di inizio primavera
randagio graffierò alla tua porta per chiederti un bicchiere l'acqua
randagio ti chiederò un po' di compagnia
Randagio, starò con te
randagio, ascolterò le tue storie
randagio, piangerò per le tue lacrime
randagio, sorriderò per i tuoi sorrisi.
Randagio, guarderò con te la luna nelle calde notti d'estate
randagio, vedrò con te ingiallire l'autunno
randagio, osserverò con te spogliare l'inverno
Randagio, una mattina sentirò il vento
e partirò seguendolo randagio dove mi porterà
perché sono
Randagio...
Blu come l'amore
Prima è stato il mare
mai così blu
era il blu del tuo sorriso ...
A far da cornice all'Asinara
un riflesso viola
era il viola del tuo pensare ...
Poi son giunti i gabbiani
tanti
difficile da contare,
mi hanno omaggiata con una danza
e un canto bellissimo , sembrava sorridessero anche loro
erano le tue parole
avvolgenti e profonde
come sempre.
L'avevo pensato
ma un pò stentavo a crederlo
non mi sono fatta strane idee ...
Io, testarda e cocciuta ....
Tu, più cocciuta e testarda di me ...
Mi hai così inviato con le ali di un falco
il tango da te tanto amato.
Passione e malinconia, mista a un po' di commozione...
Tutto come allora
come quella sera di maggio,
dove tu non parlavi ma sorridevi
mentre una cometa mi sfiorava il naso ..
Mi hai lasciata qui
Con una tazzina di caffè in mano...
Ho rovistato tra le pagine del cielo....
Si, guardo sempre le stelle
e tra le stelle,
la mia stella l'ho ritrovata,
più luminosa e splendente di prima.
E ho ritrovato
il tuo saluto a re indicarmi la via ...
Ora lo so.... finalmente sorridi
a me che non vedevo ...
Grazie Blu .
Grazie per non avermi permesso di buttarmi via...
Grazie per aver creduto ancora una volta in quei occhi nocciola.
Grazie per quell abbraccio ...
ha fatto sì io non mi arrendessi.
Grazie per aver amato il volo del vento
in quel volo mi son posata
e in quel volo continuerò,
come un faro che si accende
e illumima dietro la luna,
anche le onde di silenziosi deserti.
E' viola, è viola!!
Sfoglio un ricordo, un'immagine...
Sommersi dagli eventi, quasi inadeguati, quasi distratti ed indifferenti ognuno nella propria isola.
Viviamo di briciole di sentimenti, polvere di sogni, residui di speranze.
E poi guardo al giorno d'oggi e penso che siamo andati in caduta libera ancor di più, scontrosi e apatici, asociali all'ennesima potenza. Oggi la gentilezza di parola sembra risiedere solo nei tossici: nei tossici, sì, perché almeno loro, nel loro mondo psichedelico, un buongiorno te lo buttano e anche quando neghi loro una sigaretta o una monetina, non perdono la grazia della gentilezza.
E mentre pensi a tutto questo, guardi l'orizzonte su un tramonto ormai già andato, un blu sbiadito, un accenno di oro tra quei nuvoloni grigi che sembran vogliano raccontare gli ultimi istanti di un temporale.
Ma sul tuo tragitto percorri gli stessi passi di un bimbo che tiene la sua manina ben ancorata alla madre: il padre sta dietro.
Il bimbo col cappuccio blu, si rivolge al padre - perché la madre sembra non ascoltarlo - incuriosito e un po' incupito, con lo sguardo fisso su quella luce che pian piano diventa ombra, mentre ogni suo passo accende un lampione.
E, improvvisamente, domanda:
"Papà, che colore ha il cielo?"
Il padre gli risponde nominando al suo piccolo i colori che vedono gli adulti.
Ma il bimbo, per tre volte ancora domanda: "Di che colore è, di che colore è, di che colore è!?!?" per poi urlare con una squillante esclamazione. "È viola! Il cielo è viola" indicandone un piccolo fazzoletto.
In quel piccolo angolo di cielo, che era sfuggito persino al mio sguardo, c'era sì il viola e ci stavano anche tre gabbiani che volavano verso una stella, quasi a volerla tranciare con il loro forte becco, oppur a diventar essi stessi una stella.
Tre gabbiani che in lontananza parevano assumere le sembianze di un'aquila.
E no, che non ho dimenticato il tuo compleanno, appena passato. Ancora una volta mi stupisco, tu che mi guardi da lassù con il blu del tuo sorriso, con il viola del tuo pensare e lo fai appena mi vedi perdere la bussola.
Lo fai proprio in modo che un'aquila plani per farmi rinsavire.❣️
Il cuore ed il velo
Il mio Cuore mi ha parlato e mi ha chiesto di lasciarlo volare via
L'ho posato sulle possenti ali di un'aquila,
si è innalzata in volo e ha raggiunto le cime innevate dei monti,
ha superato le correnti e ha dominato dall'alto il mondo.
L'aquila è poi tornata da me e mi ha detto:
"Il tuo Cuore è miope, non ha senso che lo porti con me sulle vette del mondo,
da lassù non ne vede la bellezza"
L'ho posato sulle bianche ali di un angelo,
si è alzato con celestiale grazia in volo,
è salito oltre le nuvole, oltre il limite visibile degli occhi.
L'angelo, poi, è tornato e mi ha detto:
"il tuo Cuore è fatto di terra, non ha senso che lo porti sopra il cielo,
non può capire la bellezza dell'aria"
L'ho posato sulle taglienti ali di un gabbiano,
ha aperto le bianche ali ed è volato sul mare,
ha lambito le grandi onde e giocato con le maree.
Il gabbiano, poi, è tornato e mi ha detto:
"il tuo Cuore è fatto di carta, non ha senso che lo porti sul mare,
si bagnerebbe e non saprebbe apprezzare la bellezza dell'acqua"
L'ho posato sulle nere ali di un corvo,
ha aperto le sue ali, piene di sporche piume ed è volato veloce in cielo,
ha lambito il nero della notte e la tristezza del pianto.
Il corvo poi è tornato e mi ha detto:
"Il tuo Cuore è fatto di luce, non ha senso che lo porti con me nella notte
la farebbe scappare non capendone la profondità"
Mi sono ritrovata così con il cuore in mano
un cuore che voleva volare
ed io non sapevo come
E' venuto a trovarmi il Velo e mi ha detto:
"Lega a me il tuo Cuore, lo porterò con me, il vento ci farà volare
voleremo bassi e il tuo Cuore miope osserverà la bellezza del mondo
voleremo sfiorando la terra e il tuo Cuore di terra si sentirà vicino alle sue radici
voleremo sul bagnasciuga e il tuo Cuore di carta non dovrà temere di bagnarsi
voleremo nel crepuscolo e il tuo Cuore di luce potrà illuminare il nostro volo".
2008
Che importa
Dicono che riusciamo a comprendere i colori della natura solo quando li vediamo raffigurati su di uno schermo ma, delle tante immagini viste, mai nessuna è riuscita a sorprendermi e meravigliarmi come il mio cielo. Tanto distante da raggiungerlo ma abbastanza vicino per poterlo sentire. Il cielo come un quadro di Dali'.
Il mare... nessuna onda a sorridergli nel ventre ma come un ampio basso rilievo in scrittura braille. Che importa se hai avuto una giornata un po' stonata, che importa se un imprevisto ti porta a cambiare rotta, resta il fatto che ti bastano dieci minuti vissuti tra il rosso e blu a rimetterti al mondo.
maggio 2020
La pandemia
La pandemia ha lasciato i suoi pro e contro, per non creare assembramenti avevano incrementato gli autobus, doppi mezzi per una gran parte delle corse.ma visto che le scuole si possono dire oramai finite, si ritorna al vecchio modo. Saluto l'autista, lo ringrazio per il servizio dato, perché penso che dire una parola di gratitudine non è mai fiato sprecato, e come al solito auguro buona giornata e concludo con un " magari ci rivedremo a settembre ". Luì risponde con un "magari". Vedi che non sono la sola a cui mancherà la pandemia o forse non tanto per la pandemia, è che in fondo vorrei un mondo diverso un pochino più equilibrato
Gli occhi
Gli occhi... acquarelli sbavati
riflesso di mari e specchio di terra
Occhi come un alba orgogliosa che nasce tra i monti
Pensieri dipinti
gocce che scavano grovigli di colori
di acque lontane
puntuali ove ogni giorno s'affaccia il sole
oùocchi che mi guardano.... ed ogni volta a sussurrami
portami là dove bellezza esiste
portami ad amare...
2013
Settembre
Benvenuto Settembre!
Settembre è un mese cortese
Siede di fianco ai poeti
e tutti i cuori rende lieti.
È un venticello leggero
a sbottonare le foglie arrugginite
sugli alberi col suo bacio leggero.
Cerimoniere d'autunno,
stavolta sarà una sfida
sia per il primo che per l'ultimo alunno.
Settembre di ambre e di ombreDi promesse
e di scommesse.
Amazonius il suo antico nome, il suo cuore guerriero sotto l'armatura di Afrodite lo rendono fiero e sincero.
Settembre come un invito a ricominciare a sperare un invito a cercare tra i sentieri
dove la fortuna
si è nascosta
i migliori pensieri.
È un riprendere a lottare.
Perché lui sa che la vita è un continuo andare avanti nonostante i tanti "nonostante".
A non arrenderci e a crederci ancora, anche quando un tramonto
ci presenterà il suo conto
chiudendo le sue porte alle promesse fatte all'alba.
E non passa
svegliarsi al mattino con un ritornello...
e non passa...
è come un urlo venuto dal mare....
scuote, irrompe, smuove e anche commuove,
fa male,
tanto da fartelo amare...
ma poi ....
è solo l'inganno di uno zingaro tra gli scogli che ti prende per mano....
e, come sottofondo,
l'ascolto della canzone di canzone di Gianna Nannini
Mai per amore
Alla ricerca di Dio
Il poeta la chiama "Anima "
Il filosofo "Infinito"
lo scienziato "Universo",
il credente "Dio".
Qualsiasi chiave di lettura si voglia applicare alla vita, (se questa è sana) ogni lettura conduce allo stesso credo, e meritano il medesimo rispetto. Ben venga tutto quel che ci permette di essere persone migliori,
che esso sia il frutto di una fede, di una scienza, di una dottrina, di una scuola di pensiero, di un ideologia politica.
Ma se questo ci rende degli ottusi fanatici, allora meglio spogliarsi di ogni abito sacerdotale, di ogni devozione insita.
Dal fanatismo alla barbarie il passo è breve...
Gli stessi testi sacri riportano:
"spogliatevi delle religioni!"
La fede è ben altra cosa.
Non può essere definita libertà una libertà che
prevede il privare di libertà un altro simile.
Perché al mondo non vi è orrore più grande di quello di opprimere gli innocenti in nome di Dio, della scienza o del progresso.
Il seno
Che il seno sia visto come un provocante scudo, come uno scrigno, che sia visto come culla di segreti, di profumi, di odori che dan la febbre all'anima e al cervello di voi maschietti è risaputo :) Stretto sentiero che accoglie i sospiri di chi spasima... Persino il padre della psicanalisi diceva che succhiare al seno materno diventa il punto di partenza dell'intera vita sessuale, il modello mai raggiunto di ogni successivo soddisfacimento sessuale. Qualcuno dice che una donna senza seno è un letto senza guanciale....Il mio modesto parere è che Il vuoto lasciato dal petto è occupato da tutto il cuore....è lì che nasce il primo respiro di vita , nel cuore.... è lì che che nasce il coraggio di certe donne, nella testardaggine di un piccolo seno capace di resistere ai venti della vita . Così come non si generalizza sul pianeta maschile, ci son tante donne che preferiscono non cadere sui luoghi comuni, ma certo è , se provocate si diventa un tantino " gentilmente acide" ;)
2013
Tango e Flamenco
Ci son cieli che sembra vogliano
somigliare ad un tango...
Passione e malinconia
mista a un po' di commozione.
Il segreto del tango sta in quell'istante
di improvvisazione
che si crea tra
passo a passo
Rendere l'impossibile
una cosa possible
Ballare il silenzio.
E poi ci son cieli in cui le stelle
profumano di flamenco
A volte il flamencoo
ha sembianze
di canzoni stonate e insensate
Il flamenco
a differenza del tango
non nasce come forma di spettacolo
ma come un esigenza
di sfogare gioie e dolori
in un linguaggio
intimo e privato
E poi arrivi tu...
E poi arrivi tu
con i tuoi sandali d'oro
a metter luce
su ogni dorso di uccello
a dipingerere
ogni singolo pensiero
di chi ti guarda
Nel silenzio perfetto
di un attimo
è come se
in quell'istante l'universo
non avesse altro da fare
Il sapore dell'aurora
Esiste un posto,
nascosto tra le pieghe del vento
dove il pensiero oscilla
come una canna indomita
Esiste un tempo
perso tra i granelli della clessidra
in cui ieri è oggi
e il domani è già arrivato
Esiste un pensiero
mai vissuto
E' lì che vive il desiderio,
che non è pensato attraverso
i fremiti della pelle
è lì che il sogno
acquista sapore
nell'aurora
che non cede il posto all'alba
per impedire al giorno
il diritto di governare
per conservare le speranze
dei sogni non sognati
per stringere più forte
l'abbraccio degli amanti.
E' lì
che a passi felpati di gatta
osserverò il pendolo
ritornare a battere
i suoi tocchi.
E parlerò di te
E parlerò di te.
alla luce che cola dallo squarcio di una nuvola nera,
disegnando rotte verso il cielo che nessuno potrà percorrere.
All'onda che violenta la spiaggia,
nella sua ripetuta promessa di un amore bugiardo,
rinnovata ad ogni ritorno,
dimenticata ad ogni partenza
Al vento che spoglierà gli alberi, con il suo bacio gelido
Alla notte che avvolgerà con il suo abbraccio
timidi innamorati,
in cerca di intimità per saziare un amore
che darà nuova fame ad ogni morso
Alle lacrime che segneranno il viso
di una donna che stringerà al suo petto
il ricordo di un respiro che si è spento
E parlerò di te
ad un bambino che non mi saprà ascoltare
perché perso ad inseguire un aquilone
che il vento ha rubato...
Hanno occhi pieni di tutto
Gavi Secchi
16 mar. 2021
Ci son persone che son come il sole,
nonostante l'orbitare dei pianeti e delle tante lune
che gli girano intorno, son capaci di illuminare oltre l'immaginabile.
Hanno occhi pieni di tutto, intrisi dalla pioggia della vita.
Di ogni ombra a farne luce.
Hanno assaporato ogni centimetro di ogni dettaglio del loro viaggio.
Toccando emozioni,
vestendosi di mille sfumature
e percepire l'essenza di ogni cosa che esiste.
Come puoi non sentirti un miracolo?
Tra cielo e fieno
Tra cielo e fieno...
Come ala di gabbiano
Voli libero lontano
Oggi
Distante dalle alghe
Dalle vuote conchiglie della tua vita.
Sconfinato
Oltre i limiti del mondo
Dov'è tutto è più profondo.
Oggi...
Un nuovo orizzonte da inventare
A pronunciare quel NO
Che non hai saputo pronunciare.
Oggi
Senza paure senza pensare
Lasciando alle spalle quel sole troppo amaro
Sale nel tuo sangue.
Dimenticando la colpa d'aver amato un bacio di labbra troppo somiglianti ad un assenza che pensavi ti potesse colmare ma che invece ti ha fatto sbandare.
Sei stato ferocemente tradito dall'uomo
Mannaia sulla tua testa
Nonostante le ferite
nell'ultimo tuo parlare
tra cielo e fieno mi hai detto:
Leggimi una poesia che racconti
le grandezze dell'essere umano
E dimmi quanto è capace di amare
piano.
Incontri E poi incontri una coppia di anziani che si tiene per mano: hanno occhi che senza grandi parole sanno raccontare l'amore.
Ti dicono che il loro fiore è sbocciato tra i primi banchi di scuola. In questa società di ormai poche coppie e tante copie, copie che non si possono definire nemmeno falsi d'autore, quasi stupita ti verrebbe da far una domanda. Ma le labbra non fanno in tempo a schiudersi con un mormorare che già l'uomo ti risponde con un sorriso buono, dicendoti: "L'amore sempre e comunque, con le sue contraddizioni, con le sue avversità, con le sue gioie, con le sue noie, con i suoi dolori, con i suoi incanti, con le sue illusioni, con le promesse mancate, con le sue speranze.
Oggi meraviglia ...domani lo butto giù dalle scale.
Oggi stupore e incanto... domani clown da palcoscenico.
Ho scelto l'amore sempre e comunque, dopotutto l'amore altro non è che un prezzo modesto da pagare in cambio di tanta consapevolezza..."
"E ricorda: quando un temporale minaccia il tuo cielo, quasi a vedere un nuvolone nero cambiarti gli umori e le geometrie, quando un lampo ti appare di traverso, tagliando l'orizzonte, tanto da farti mancare il fiato e sentirti nella parte sbagliata del cielo, prova a domandarti "cosa: farebbe l'amore?"
L'emozione di quell'incontro casuale mi fa quasi balbettare, ma con un filo di voce rispondo :
"L'amore risponderebbe Sì."
Perché nel mondo ci sarà un posto per ogni risveglio.
Un giardino di pane e poesia.
Parole
Parole fresche
Stantie
Parole sfilacciate
Parole rappezzate
Parole inutili Parole stanche
Parole non parole
Parole fredde come il marmo
Calde come la sabbia del deserto
Parole aride
Infinite
Tormentate giocose
infingarde
Coraggiose
Vigliacche, come la mia fuga da te
Parole sussurrate
Urlate Gridate
Parole inascoltate
Parole che tagliano Che tormentano
Parole che leniscono affanni
Parole al vento
Chiuse in cassaforte
Parole avare Parole ricche
Parole buone come un sorriso
Crudeli come un tradimento
Parole giocate sul filo del desiderio
Parole sfumate nel canto del piacere
Parole che tu hai donato A me
Parole, pallide lune
che sempre cercano
la luce del tuo nome.
Il giardino di Afrodite
Beh .... qui mi ci posso perdere..
Che cos'è l'amore?
Quando ero ragazzina pensavo fosse " Un oasi nella ragione, il caos nel cuore, un emozione nella pancia " .Poi un po' più cresciutella mi è stato detto:
"L'amore è un gran bastardo, ti prende a calci mentre ti carezza dolcemente !!! "
Tale definizione, al tempo, mi giunse quasi incomprensibile, poi accadde che compresi....
E da allora penso: " L'amore non è né bello né buono, può solo desiderare il buono e il bello: esso è un messaggero che interferisce tra gli dei e gli uomini , ma è anche una forza cosmica che colma il distacco e unisce l'universo a se stesso."
Figlio di Afrodite. perciò, come ella, è povero è ignorante, mentre suo padre è la sapienza e l'ingegno.
Una volta lo incontrai: era un tipo scarno scalzo e aspro, privo di dimora, l'ho visto dormire per terra, davanti alle porte e sui bordi delle strade.
Ma era anche pieno di coraggio, sempre in allerta: lui stesso mi disse di essere un cacciatore!!
L'amore è bramoso di pensieri, filosofo, gagliardo o sofista.
Nello stesso giorno può essere esuberante di vita o morire: lui può consumare tutto, è invadente e prepotente!! Ma è anche distratto, e tutto gli scivola via tra le dita.
Rimasi affascinata e rapita da quello strano tipo e cosi' gli domandai: " Amore, dove ti trovo ?"
E lui rispose: " Se pensi che io sia Aria,
non cercarmi nella forza dell'uragano
o nella potenza della tempesta,
mi troverai nel soffio della brezza del mare al tramonto. Se credi che io sia Acqua,
non cercarmi nella maestosità della cascata
o nel fragore dell'onda,
mi troverari nelle gocce di rugiada che adornano di gemme i fili d'erba al mattino.
Se vuoi trovarmi nel Suono
non cercarmi nella pienezza della voce del tenore
o nel regale ruggito del leone,
io sarò nel sussurro del bosco d'autunno.
Se per te io sono Luce
non cercarmi nell'accecante sole di mezzogiorno
o nello spot di un faro da palcoscenico,
mi nasconderò nel riflesso degli occhi di un bambino.
Se pensi che io sia Emozione non cercarmi nel sole che sorge all'alba o nel primo vagito di un bimbo che nasce,
mi troverai nel rossore delle guance di una ragazza che bacia per la prima volta.
Cercami dove il tempo si piega,
dove la luce diventa ombra,
dove il calore diventa tepore,
dove la passione diventa emozione,
dove il desiderio diventa amore
sarà lì che mi troverai
Ciao Ari, perdona lo spazio da me occupato, solitamente sono una persona più riservata ma questo tuo video l'ho gradito con vero piacere!
C'è chi mi dice che sono un'inguaribile sognatrice, c'è chi mi vede come un soldato d'amore o chi come un alfiere delle utopie.
Forse sono tutte o nessuna delle tre cose.
Io mi sento di essere semplicemente me stessa, amare è l'unico verbo che conosco, l'unica ragione per cui valga la pena di volare alto per poi precipitare fragorosamente e farsi un gran male.
Gioia e dolore, bene e male sono da sempre la faccia di una stessa medaglia, sono gli opposti che da Ar sostengono l'universo.
Oggi mi sono esposta un po' di più, il mio non voleva esser un peccare di protagonismo ma solo che una volta mi fu detto:
" Ama e tramanda ! "
Quindi, non conta se ti daranno della pazza o rideranno alle tue spalle: urla che l'amore è l'unica salvezza per questo mondo!
Dunque vi dico: AMATE AMATE AMATE AMATE!!
Maggio 2010 su Arianna Amaducci Facebook
Il Fantasmino
Il nostro è solo un piccolo viaggio nel grande universo. Un mondo di bellezza e di follie di emozioni e piccole storie ignobili Fantasmi?
Forse ognuno di noi ne ha, chi più, chi meno,
chi sorridenti e giocosi e chi falsati da un tenero sorriso. Persone, attimi emozioni che ci perseguono con un intramontabile spessore che ci hanno cambiato nel bene o nel male, che ci hanno indicato una strada , oppure posti dinnanzi a un bivio, a una scelta. E allora che fare? Se non voler somigliareSi alla notte se non farsi notte stessa? Perché la notte ha silenzi espressivi e suggestivi, la notte ha voci piacevoli all' udito, la notte ha fantasmi sorridenti e luminosi. Farsi notte e immergersi in un infinito costruito da noi per noi stessi. Farsi notte per immergersi in un mondo tutto nostro ma incomprensibile agli stolti. Vagare nel bruno deserto (qualcuno può definirlo triste e monotono ) ma tu sai che nella tua notte potrai trovare i ricordi, gli affetti e le tenerezze in cui credevi, perché laddove mancasse la luce esterna, la ritrovi dentro te. Dentro nel tuo cuore nel tuo spirito nel tuo cervello nella tua anima nella tua fantasia
a far da cornice per tracciare e scolpire fasci di luce
passando attraverso le ĺuce che prende ulteriore luce e forma. luce per ricordarti che non tutto è andato perduto, luce per ricordarti che se esiste un amore, tu non puoi non esserlo.
Che Dio ci perdoni
A cosa è servito il suo sacrificio sulla croce se ancor' oggi si è sordi alla sua voce.
Più che l'amore, su questa terra l'unica regina indiscussa sembra esser la guerra.
E del suo dire "ama il prossimo tuo come fosse te stesso"?
Sempre più fratelli con fare da figlio unico.
Che Dio ci perdoni, se stiamo pregando.
Buona Pasqua
Questo tempo ci ha reso con il cuore un po' pallido, i pugni timidi,
i pensieri scalzi.
Non importa quanto cielo ti sia piovuto addosso.
A questo servono le sfide!
Che sia uno spunto di
rinascita, di amore e rispetto.
Auguri di buona Pasqua. Auguri !
Ne abbiamo tutti
bisogno.
A tutti, salute, pane e speranza.
L'Amore ha un peso
2 mag 2012.
Non lo si può vedere né toccare ma lo puoi sentire e se l'aria ha un peso, lo puoi mettere dentro ai tuoi giorni e andare per quel luogo dove ogni pensiero è nuovo come il domani e antico come l'inizio dei tempi.
Come le farfalle
Dovremmo imparare a far come le farfalle, loro volano sfiorando la bellezza di quel che amano senza la smania di volerlo possedere.
La vita è un saper aspettare, ma è anche e soprattutto un saper lasciar andare...
Le tempeste
Le tempeste infuriano sul mare agitato e sull'autostrada del rimorso, sebbene i venti del cambiamento soffino selvaggi e liberi: ancora non hai mai visto nessuno come me
L'Amore ha un peso
2 mag 2012.
Non lo si può vedere né toccare ma lo puoi sentire e se l'aria ha un peso, lo puoi mettere dentro ai tuoi giorni e andare per quel luogo dove ogni pensiero è nuovo come il domani e antico come l'inizio dei tempi.
Tutto ha un senso?
Arriverà quel giorno e quasi non ti importera' di ascoltare quelle risposte, o forse più semplicemente avrai dimenticato le domande.
L'altro ieri. ho ritrovato un vecchio appunto in cui scrivevo: "Un giorno comprenderai che è amore anche quando la verità viene uccisa da un innocente, è amore anche quando questi viene ucciso da un innamorato".
Poi si va avanti e comprendi che quello che un tempo era ovvio, oggi fa acqua da tutte le parti.
Quasi ad aver la pretenziosita' di voler vuotar il mare con un secchiello bucato.
E pensare che potremmo essere come delle note musicali, perché come detto, la musica unisce quel che l'uomo separa, consapevole o meno poco importa.
Basterebbe pensare che il linguaggio della musica prevede parole come "accordo, arrangiamento".
Ma noi, molto spesso, dimentichiamo di farci verbo, dimentichiamo di essere, andando così incontro ad una frammentazione dei rapporti e del vivere insieme.
maggio 2020
Resto
15 ott 2015
Ti bacio
E dimentico
La pena, il dolore
La voglia di fuggire
Resto li
Incatenata a te.